Come pallide mosche sul miele,
cespi d’orchiti bizzarre
veneri ricolme di fiele
e stanchezza tarda a passare.
Scivolano via, cartelle
e sigle, foto smunte,
pax informali, genuflessioni argute
che della dolce vita ormai
il tempo è smarrito.
Come sciami di vecchi comunisti
a farsi la guerra lassù sui monti
il prete nemico o monaco ubbidiente
rudi impiccagioni che non saprei dire
riavvolgo: l’ore dolci della scelta.
E poi, e poi: succhi gastrici
d’eredità sbiadita, ruderi
insaccati cagionevoli istrici
vecchie guardie felloni.
Ciao, Walter con la W: sere
d’Africa sono un po’ più
preziose che mai.
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Thursday, 18 October 2007
Saturday, 21 April 2007
Non ti vedo, non ti conosco (la nascita del Partito Democratico)
Democrazie in partenza
come all'ultima spiaggia
chè dopo tanti anni
la pietà s'è già scioccata
e riarmata di normalità,
casta blanda umanità.
Vagoni d'uomini privati
nell'orgoglio mesti
grondanti eiaculazioni rissose,
l'alba di un giorno
ancora incerto,
chiarore che non vedo.
Fratelli che con una carezza,
di Giuda ballerino il candore,
salutano il passato
e la Storia
di quando si era
Compagni
di vita e l'Idea,
ancor prima che uomini
per così dire liberi.
E di colpo la Storia non s'è fatta,
quei desideri insoluti,
la speranza nel futuro,
svaniti, implosi, diluiti
in un non so dove.
Piero, non raccontar bugie:
la tua Storia è agli sgoccioli
e con te e con noi,
l'Idea che ci aveva mosso
e spinto qui;
sconfitti dalla Storia
degli Altri,
sdentati e violati,
primi ed ultimi del secolo strano,
dove eravamo finiti
quando scrivevano gli anni a venire,
quegli Altri?
come all'ultima spiaggia
chè dopo tanti anni
la pietà s'è già scioccata
e riarmata di normalità,
casta blanda umanità.
Vagoni d'uomini privati
nell'orgoglio mesti
grondanti eiaculazioni rissose,
l'alba di un giorno
ancora incerto,
chiarore che non vedo.
Fratelli che con una carezza,
di Giuda ballerino il candore,
salutano il passato
e la Storia
di quando si era
Compagni
di vita e l'Idea,
ancor prima che uomini
per così dire liberi.
E di colpo la Storia non s'è fatta,
quei desideri insoluti,
la speranza nel futuro,
svaniti, implosi, diluiti
in un non so dove.
Piero, non raccontar bugie:
la tua Storia è agli sgoccioli
e con te e con noi,
l'Idea che ci aveva mosso
e spinto qui;
sconfitti dalla Storia
degli Altri,
sdentati e violati,
primi ed ultimi del secolo strano,
dove eravamo finiti
quando scrivevano gli anni a venire,
quegli Altri?
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