Persona non grata.
Ai margini della coscienza,
un urlo di stizza,
abbiamo sempre paura
anche di venire al mondo.
Noi contro voi,
persone per bene
contro gli straccioni
d'un mondo infame
così lontano, così vicino.
Casa mia non si dice.
Siamo tutti ospiti,
in gloria alla Creazione
ma vaglielo a spiegare,
ora che la tigre è di nuovo qui
e qualcuno la cavalcherà.
Saturday, 3 November 2007
Thursday, 18 October 2007
Scuole Primarie
Come pallide mosche sul miele,
cespi d’orchiti bizzarre
veneri ricolme di fiele
e stanchezza tarda a passare.
Scivolano via, cartelle
e sigle, foto smunte,
pax informali, genuflessioni argute
che della dolce vita ormai
il tempo è smarrito.
Come sciami di vecchi comunisti
a farsi la guerra lassù sui monti
il prete nemico o monaco ubbidiente
rudi impiccagioni che non saprei dire
riavvolgo: l’ore dolci della scelta.
E poi, e poi: succhi gastrici
d’eredità sbiadita, ruderi
insaccati cagionevoli istrici
vecchie guardie felloni.
Ciao, Walter con la W: sere
d’Africa sono un po’ più
preziose che mai.
cespi d’orchiti bizzarre
veneri ricolme di fiele
e stanchezza tarda a passare.
Scivolano via, cartelle
e sigle, foto smunte,
pax informali, genuflessioni argute
che della dolce vita ormai
il tempo è smarrito.
Come sciami di vecchi comunisti
a farsi la guerra lassù sui monti
il prete nemico o monaco ubbidiente
rudi impiccagioni che non saprei dire
riavvolgo: l’ore dolci della scelta.
E poi, e poi: succhi gastrici
d’eredità sbiadita, ruderi
insaccati cagionevoli istrici
vecchie guardie felloni.
Ciao, Walter con la W: sere
d’Africa sono un po’ più
preziose che mai.
Labels:
Ideologia,
Partigiani,
Partito Democratico,
Primarie,
Veltroni
Tuesday, 2 October 2007
Pasto vuoto
A cena col morto,
s'impietosisce il canto.
Remore del conto,
riarmo, seccato, l'orto.
Come cenare da soli
vuote stanze
fievoli emozioni
che morire sul nascere
più non possono.
Ho un cazzo che mi tira
e ventisei anni da buttare nel cesso.
s'impietosisce il canto.
Remore del conto,
riarmo, seccato, l'orto.
Come cenare da soli
vuote stanze
fievoli emozioni
che morire sul nascere
più non possono.
Ho un cazzo che mi tira
e ventisei anni da buttare nel cesso.
Wednesday, 26 September 2007
Torno qui
Scrivere ho dimenticato,
guardarmi dal soffitto
come camminare a testa in su
sulle spalle ho un greppio di madido sudore,
alibi feroce
libagione afflitta.
Quasi alla fine del mio tempo
Mi scopro non più umano
nè uomo
volto ad un domani che già vecchio
è per me.
guardarmi dal soffitto
come camminare a testa in su
sulle spalle ho un greppio di madido sudore,
alibi feroce
libagione afflitta.
Quasi alla fine del mio tempo
Mi scopro non più umano
nè uomo
volto ad un domani che già vecchio
è per me.
Thursday, 23 August 2007
lupo sarai che sbrana
Alle prime luci del giorno nuovo
umidità apparente
cala l'onta
del secco sbadiglio
su di me.
Abbaio fosse biologiche
destinazioni d'ossa
ormai in disuso
cristiche membra
dal residuo tasso, disinteresse.
Lupo, lupo sarai che sbrana
orrendi occhi
non più vedono.
umidità apparente
cala l'onta
del secco sbadiglio
su di me.
Abbaio fosse biologiche
destinazioni d'ossa
ormai in disuso
cristiche membra
dal residuo tasso, disinteresse.
Lupo, lupo sarai che sbrana
orrendi occhi
non più vedono.
Tuesday, 7 August 2007
Parlarmi addosso.
Cago, piscio, eiaculo nella mano destra.
Non ci sono fantasie
che non spengano al mattino
ogni chiara peste vestita.
Solo.
Solo tu sarai solo;
il tuo nome è anarchia.
Non ci sono fantasie
che non spengano al mattino
ogni chiara peste vestita.
Solo.
Solo tu sarai solo;
il tuo nome è anarchia.
Monday, 6 August 2007
Il mostro
Ah! Risate.
Ti stagli come un cane in rabbia
su ogni carne in movimento
blando divenire, smunto dell'ego
irrimediabilmente afflito,
osservi il mondo con occhio lineare,
e giri: giri in piroette nauseabonde
che ti perdono un po', ti riannullano.
E solo.
Solo tu sei, mostro dentro
in cuor tuo inavvicinabile
e paura: paura tu sei,
incidbile al cuore,
ogni cosa del mondo
è paura e pellaccia irta
pronta al pericolo,
sempre in difesa di sè,
conservativa autodafè.
Amore non conosci.
Ti stagli come un cane in rabbia
su ogni carne in movimento
blando divenire, smunto dell'ego
irrimediabilmente afflito,
osservi il mondo con occhio lineare,
e giri: giri in piroette nauseabonde
che ti perdono un po', ti riannullano.
E solo.
Solo tu sei, mostro dentro
in cuor tuo inavvicinabile
e paura: paura tu sei,
incidbile al cuore,
ogni cosa del mondo
è paura e pellaccia irta
pronta al pericolo,
sempre in difesa di sè,
conservativa autodafè.
Amore non conosci.
Tuesday, 31 July 2007
Ah! L'Equipe...
Ci siamo e ci risiamo.
Gonzo style, occhiale patinato
fiocchi di sabbia fra le righe
unte le guance, le labbra secche
la voce fila via.
M'affanno per correre davanti al televisore
laconico divenire,
seguo passo passo
ruote lenticolari che s'apprestano
ad un mesto non-più-ritorno.
Storie di doppia cittadinanza
e di giustizia pilatesca.
Pirati del mare,
a zonzo in un bicchiere d'acqua sporca:
ed io sotto acido, torso sbilenco,
che del caldo torrido
ho deciso di crepare.
Gonzo style, occhiale patinato
fiocchi di sabbia fra le righe
unte le guance, le labbra secche
la voce fila via.
M'affanno per correre davanti al televisore
laconico divenire,
seguo passo passo
ruote lenticolari che s'apprestano
ad un mesto non-più-ritorno.
Storie di doppia cittadinanza
e di giustizia pilatesca.
Pirati del mare,
a zonzo in un bicchiere d'acqua sporca:
ed io sotto acido, torso sbilenco,
che del caldo torrido
ho deciso di crepare.
Saturday, 14 July 2007
Le Tour
Il Tour è più reale del mio sangue contraffatto,
ora che m'annoio, in pomeriggi di tedio caldansioso,
l'orrore della guerra è quasi un simpatico bluff
d'innocenza scremata,
in sospeso ambita:
forse siamo tutti un po' dopati.
Colpiscimi sul coccige, insisto:
biascicherò schiavo nel mentre,
di codeina afflitto,
su un Mont Ventoux rapace d'anfetamine.
ora che m'annoio, in pomeriggi di tedio caldansioso,
l'orrore della guerra è quasi un simpatico bluff
d'innocenza scremata,
in sospeso ambita:
forse siamo tutti un po' dopati.
Colpiscimi sul coccige, insisto:
biascicherò schiavo nel mentre,
di codeina afflitto,
su un Mont Ventoux rapace d'anfetamine.
Wednesday, 11 July 2007
col Kaiser!
E parla.
Di' qualcosa, scimmione.
Quanto mi stavi sul cazzo
quando sembri un cristo
e come godevo quando prendevi
schiaffoni qua e là.
Ma oggi, Kaiser Jan,
sei poco più di un fantasma informe
tornato alla sua anonimia
di figlio della DDR.
E ti sono vicino.
Di' qualcosa, scimmione.
Quanto mi stavi sul cazzo
quando sembri un cristo
e come godevo quando prendevi
schiaffoni qua e là.
Ma oggi, Kaiser Jan,
sei poco più di un fantasma informe
tornato alla sua anonimia
di figlio della DDR.
E ti sono vicino.
Non un blog
Non sono Beppe Grillo,
Luca Sofri,
Ivan Scalfarotto,
e neanche Piero Ricca,
ma no.
Raccolgo materia autoreferenziale,
chicchi di riso
per una dieta all'ingrasso
di un ego
che non trovo.
Luca Sofri,
Ivan Scalfarotto,
e neanche Piero Ricca,
ma no.
Raccolgo materia autoreferenziale,
chicchi di riso
per una dieta all'ingrasso
di un ego
che non trovo.
Tuesday, 3 July 2007
Torneremo grandi
Caotica disinformazione.
Drappelli d'omuncoli allo sbando,
oscurantismo di ritorno,
ciurme d'avventurieri da lungi assolti
nella loro funzione istituzionale.
Volevo cambiarmi il sangue,
non mi sentivo in forma,
quel giorno lì.
Ma torneremo grandi.
Drappelli d'omuncoli allo sbando,
oscurantismo di ritorno,
ciurme d'avventurieri da lungi assolti
nella loro funzione istituzionale.
Volevo cambiarmi il sangue,
non mi sentivo in forma,
quel giorno lì.
Ma torneremo grandi.
Thursday, 28 June 2007
Friday, 22 June 2007
sindacati deragliano
all'orlo della sera,
cuore in piscina,
fondale spento;
di premure inadatte
e rissose insegne
che l'animosa rivolta
ha già sbiadiato
ritornano i vecchi tempi andati:
lo sciupato glissando
è storia giovane.
cuore in piscina,
fondale spento;
di premure inadatte
e rissose insegne
che l'animosa rivolta
ha già sbiadiato
ritornano i vecchi tempi andati:
lo sciupato glissando
è storia giovane.
Wednesday, 30 May 2007
Mi rubi la mattina
No, non sta bene.
Ti cerco e mi ravvedo;
da poco riarso
l'uso comune che si riordina
l'atrio nevralgico
che mi riannoda.
Dove sei finito
Mio Signore,
ora che non ti cerco,
mi sembra di non averti
mai intravisto,
intimisto.
Ti cerco e mi ravvedo;
da poco riarso
l'uso comune che si riordina
l'atrio nevralgico
che mi riannoda.
Dove sei finito
Mio Signore,
ora che non ti cerco,
mi sembra di non averti
mai intravisto,
intimisto.
Monday, 28 May 2007
Pieno come un uovo
La differenza è nelle piccole cose,
cose piccole,
ròse.
Alla tv si affaccendano atleti
stanchi nella loro giovane anagrafe;
io mi ritraggo,
panciotto pieno,
rinasco stanco
ogni mio giorno.
cose piccole,
ròse.
Alla tv si affaccendano atleti
stanchi nella loro giovane anagrafe;
io mi ritraggo,
panciotto pieno,
rinasco stanco
ogni mio giorno.
E insomma, lo hai rifatto!!!
Sì, telefono muto, ancora.
Sempre, circolando in fumi già noti
che sbuffi, sapendo.
E insomma, sei sempre la solita stronza!
Schiava della tua vagina,
chioma non più vergine,
l'occhio vitreo di giovani richieste
e sai che ti dico? ho pena
dei tuoi amori tristi.
E sei nuova mesta nel tuo scaltro divenire.
Sempre, circolando in fumi già noti
che sbuffi, sapendo.
E insomma, sei sempre la solita stronza!
Schiava della tua vagina,
chioma non più vergine,
l'occhio vitreo di giovani richieste
e sai che ti dico? ho pena
dei tuoi amori tristi.
E sei nuova mesta nel tuo scaltro divenire.
Tuesday, 15 May 2007
Ciao, Ivan
Ci ritroveremo soli,
un giorno
a questionare di corse
mai partite,
idee che non avevamo
e che oggi sono necessità,
sguardi increduli
matrimoni falliti
in sogno, osteggiati
da madri che non conosco,
soli: mai più.
Tornerai, saremo qui
ad attenderti,
un po' più vecchi,
la solita stronza vita
e che vita.
un giorno
a questionare di corse
mai partite,
idee che non avevamo
e che oggi sono necessità,
sguardi increduli
matrimoni falliti
in sogno, osteggiati
da madri che non conosco,
soli: mai più.
Tornerai, saremo qui
ad attenderti,
un po' più vecchi,
la solita stronza vita
e che vita.
Saturday, 12 May 2007
Giro
Ruote già ferme
in partenza,
l'ultima ora dell'ipocondria
è già tesa.
E ritorno bambino
anni di piombo e brufoli,
pomerdiana noia
su note striminzite
ed Alpi distanti,
nessun affetto in vista,
heavy metal a tutto tondo,
che noia.
La corsa rosa,
l'attendo tutto l'anno
ed ora è qui.
in partenza,
l'ultima ora dell'ipocondria
è già tesa.
E ritorno bambino
anni di piombo e brufoli,
pomerdiana noia
su note striminzite
ed Alpi distanti,
nessun affetto in vista,
heavy metal a tutto tondo,
che noia.
La corsa rosa,
l'attendo tutto l'anno
ed ora è qui.
Introspezionato
Telefono muto,
noi rimarremo atoni,
inquieti.
Come dal mare insabbiati
reduci
sollazzo di gonadi
che la vita è carosello
di mammelle vitree
e sordide cicatrici.
Amandoti, ma a fatica
la tua voce è transitoria.
noi rimarremo atoni,
inquieti.
Come dal mare insabbiati
reduci
sollazzo di gonadi
che la vita è carosello
di mammelle vitree
e sordide cicatrici.
Amandoti, ma a fatica
la tua voce è transitoria.
Subscribe to:
Posts (Atom)
